meta strada tra un diario e un personal magazine. Crea il tuo blog gratis su Splinder." />

...passo dopo passo ho percorso la banchina...con tanta fatica ho regalato un ultimo abbraccio ad alcuni dei miei affetti di una vita...cercando di sorridere...frugando dentro di me in cerca di un ultimo fievole attimo di gioia da condividere con loro...per trattenere un qualcosa che sentivo crescere dentro e diventare sempre più insopportabilmente pesante...tra la folla ho cercato invano per un ultima volta i loro sguardi...restando calmo e rilassato...ma più mi incamminavo...più sentivo il bisogno di scappare...allontanarmi in prima possibile...da quella interminabile lunga attesa...senza alzare il capo...ho scalato quei tre scalini che sentivo come montagne...tra le tante vite come la mia...strappate dalla loro terra..avanzavo...respirando a fatica...con le ultime forze rimaste trascinavo quei bagagli di ricordi...fino a giungere alla fatidica carrozza 3...che da lì a poco mi avrebbe cullato come una mamma in una notte di lacrime...e nelle cui braccia avrei ritrovato la forza del Padre Mio!!!
Cavaliere

...parto...vi lascio...vado via...
questa volta lo faccio in silenzio...senza troppe parole...senza troppi discorsi....senza troppi monologhi...limitando i miei saluti...i miei abbracci....le mie carezze....questa volta è vero...vado e non sò per quanto tempo...era nell'aria da tanto ormai...me lo sentivo dentro crescere ogni giorno di più e lo sentivate anche voi...in ogni cosa che si faceva...ogni attimo vissuto insieme...negli ultimi tempi...in ognuno di voi...ogni vostro sguardo...mezzi sorrisi...mezze prese in giro...ogni volta che il mio sguardo incrociava il vostro anche per un solo secondo vedevo e sentivo un sentimento grande crescere nei miei confronti ma allo stesso tempo amareggiarsi man mano che questo giorno si avvicinava.......
cacchio...come mi è difficile scrivere...mettere su foglio ciò che in questo momento stò provando...a pause alterne scrivo mezze frasi e poi mi guardo intorno...poi scrivo...e poi guardo fuori...è tutto vero...lo stò vivendo sono qui...il treno viaggia spedito superando paesi...città...valli...fiumi...ma ho la testa completamente partita...mi sta scoppiando...cerco di concentrarmi...ma come se non sentisse e non vedesse più nulla...la realtà mi si è come offuscata...e dentro la mia testa nient'altro che...il mio Paese...la mia Sarno...la mia Casa...la mia Famiglia...i miei Affetti...le mie Passioni...le mie Esperienze...i MIEI ANNI PIU' BELLI...i MIEI RICORDI...nella mia testa NIENT'ALTRO CHE VOI!!!...è sempre così...ci si rende conto di qualcosa solo nel momento in cui lo si stà vivendo...in questi mesi...in queste settimane...in questi ultimi giorni...ho cercato a lungo di predisporre il mio corpo...la mia anima...la mia mente...per questo alterante evento che mi trovo a vivere...e solo in questo momento mi rendo conto che è stato tutto inutile...che ancora una volta e soprattutto stavolta non sono riuscito a controllare o a limitare quest uragano di emozioni che stà devastando tutto il mio essere...penso...penso...penso...mentre il tutto dorme cullato dal dolce dondolio che binario dopo binario diffonde nell'intimità delle nostre cabine!...stavolta è diverso...è stato tutto diverso...non so perchè...ma mai in tutta la mia vita è stato così difficile salutare il mio mondo...i miei affetti...VOI tutti...questi mesi sono stati difficili..non so quanti di voi hanno guardato dentro di ME superando per un istante il solito Cavaliere Scherzoso e Rompicoglione...ma vi assicuro che allora come in questo momento c'è stato qualcosa dentro di me che cercava di frenarmi nelle scelte che stavo facendo...con questo travaglio interiore sono andato avanti e con dolore ho preso le mie decisioni cercando di farle pesare quanto il meno possibile su tutti coloro che mi stavano vicino...ma oggi mi rendo conto che rispetto al passato tutto è diverso...oggi stò dicendo addio a determinate mie abitudini...a determinati luoghi che sono stati parte di me...a deteminati miei sogni che speravo di realizzare nella mia terra e che invece ho strappato e portato con me...oggi stò salutando il mio mondo per entrare in un altro...stò salutando i miei affetti per aggrapparmi a degli altri...ma ciò che più di ogni altra cosa fa male e mi stà lacerando il cuore...è...che oggi rispetto al passato ciò che è cambiato SIAMO NOI...oggi stò salutando ancora una volta la Gang Cavaliere...la mia gang...la vostra gang...la nostra gang...ma oggi rispetto a ieri sento ancora di più quel legame forte che ci ha sempre uniti facendoci arrivare dove siamo ora...oggi rispetto a ieri sentivo che un qualcosa stava cambiando che tutti i nostri sogni...le nostre delusioni...le nostre emozioni non erano più solo dentro di me o di pochi di noi...iniziavo a vedere un sentimento di amore...di amicizia reale semplice spontaneo nascere dentro ognuno di voi...un sogno di Speranza in un Nostro Futuro pervadere tutti Noi...la nostra Casa...i nostri Luoghi...ancora una volta le nostre Vite!!!...avrei voluto completare definitivamente il nostro assetto...la nostra identità...la situazione di ognuno di voi...ma mi rendo conto di aver fallito in questo e non riesco a darmi pace...perchè in un momento come questo in cui avevate bisogno di me...vi stò abbandonando...avrei voluto fare chissà quante altre riunioni...avrei voluto dirvi chissà quante altre cose...prima di partire...ma spesso mi rendevo conto di essere pesante o troppo intromissivo...o non ascoltato o preso per il culo e così stavolta ho abbassato il capo e ho lasciato che il silenzio parlasse al mio posto...limitandomi a degli sguardi...e dei gesti...restando fermo immobile ad osservarvi ho percorso i miei passi....il tempo è giunto come un uragano e mi ha strappato dalla mia terra...dai miei affetti...da voi tutti lasciandomi un lieve sospiro da consumare in silenziosa solitudine! So che ognuno di voi mi ha donato una parte di sé...chi con abbraccio...chi con uno sguardo...chi con un sorriso...ma in questo momento non riesco a fare altro che pensare a TE amica mia a ciò che mi hai scritto...cacchio...quelle poche righe buttate così...quasi a caso su un piccolo foglio di carta mi hanno riportato indietro di 5 anni...in un attimo ho rivissuto I NOSTRI ANNI PIU' BELLI...ho rivissuto la nostra amicizia...il nostro amore indifeso e spontaneo...che ha superato mille difficoltà...senza mai mollare la presa...cacchio...quelle tue parole...quel tuo GRAZIE...in un istante mi ha riempito completamente fino a farmi esplodere...quanto stò piangendo...fermerei il treno in questo istante e tornerei di corsa a casa...da te...ad abbracciarti...a stringerti forte...a ridere e scherzare insieme a TE............................. mamma mia!!!!.....sapevo che una cosa del genere poteva scatenare in me qualche ripensamento...che una vostra parolina in più...o un abbraccio più lungo...avrebbero potuto trattenermi in ciò che mi apprestavo a fare...anche per questo ho abbassato il capo in più di un'occasione...anche se non sò ancora come sarà domani...a cosa vado incontro...sò che tornare indietro non si può!...non è più il tempo di tornare indietro per ridere e scherzare come ieri...quando abbiamo da SCRIVERE...E...VIVERE il nostro Domani...un Domani che il tempo ormai ci sottopone e ci avvicina ogni giorno di più...mettendo a dura prova ciò che è la nostra attuale Forza Di Sperare In Un Futuro Migliore....................
!!!AIUTAMI!!!
Mi aggrappo a te Mio Dio...Mio Signore...Mia Forza...PADRE MIO!!!
Il domani non so come sarà...ma io sono pronto ad affrontare il viaggio della mia Vita senza mai fermarmi e senza mai mollare...perchè non è per me ma per tutti NOI...
"ovunque andrò non sarò mai solo perchè Egli sarà con me"
26-10-2009
ore 5:44 espresso 830 napoli-PARMA
Nel medesimo periodo e nella medesima città quattro coppie si devono sposare. Ci sono gli squattrinati che per non rivelare la loro indigenza ai parenti meridionali imbucheranno settantadue invitati al gigantesco e coattissimo matrimonio tra il mago della finanza (con annessi impicci mafiosi) e la giovane stellina televisiva e c'è la coppia multietnica composta dalla figlia dell'ambasciatore indiano e il pugliese di origini contadine che lavora nel commissariato in cui un PM tutto casa e lavoro si innamora della giovane promessa sposa di suo padre.
Oggi sposi non va liquidato come l'ennesima commedia a sfondo matrimoniale e non va nemmeno considerato un prodotto mediocre del nostro cinema simile a tanta commedia sentimentale ma un ottimo prodotto medio di quelli che andrebbero imitati, replicati e fatti girare. Il nuovo film di Luca Lucini è infatti uno splendido esempio di quel cinema industriale che non riusciamo ad avere, un film che si appoggia a tutti gli elementi più in voga (dal sentimentalismo comico sempre buono al trend bollywoodiano fino al fenomeno Argentero) orchestrandoli in un racconto non solo estremamente divertente ma anche raccontato e soprattutto diretto con una bravura eccezionale. Oggi sposi non è per nulla cinema autoriale ma fieramente commerciale capace di offrire al grande pubblico un prodotto d'intrattenimento di vera qualità, ce ne fossero di film così!
A scrivere ci sono, oltre a Fabio Bonifacci, anche Fausto Brizzi e Marco Martani (premiata ditta già responsabile di buoni exploit) mentre a recitare un cast di attori di primo piano e grandi caratteristi per i ruoli secondari. Su tutti però regna Luca Lucini, il più grande (anche perché purtroppo l'unico) mestierante del cinema italiano. L'unico che vuole lavorare con sceneggiature altrui, l'unico che non aspira ad essere autore, l'unico ad avere un'idea di cinema come arte commerciale del racconto e l'unico infine a pensare i suoi film come prodotti internazionali.
A differenza di tanti registucoli che fanno commedia in Italia Lucini si occupa davvero di "mettere in scena", non punta l'obiettivo verso chi parla ma cerca di trasportare la parola scritta in immagini, suoni e musica senza timore di tradire la tradizione italiana alla ricerca di una visione personale. Usa con sapienza tutti gli strumenti del cinema per mettere in scena una perfezione formale fatta di ambienti luminosi, personaggi leccati, colori splendenti e città immacolate, alla quale corrisponde sempre la vittoria dell'individualismo di uomini e donne che dietro i buoni sentimenti nascondono l'ansia di prevaricare e il gusto di ingannare gli altri per affermare se stessi.










